ANALIZZIAMO "LUCA ERA GAY": LA CANZONE È OMOFOBA? | Cerbero Podcast #886

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Cerbero Podcast

13 giorni fa

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Commenti
Cerbero Podcast
Cerbero Podcast 12 giorni fa
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Magicocentro
Magicocentro 5 giorni fa
@Alessio C. Davero accadono SPESSO ripensamenti che portano a rinnegare una fase omosessuale nei maschi? Io credevo più il contrario ovvero da fase di vita etero (ben condizionata magari dal contesto familiare religioso) per poi arrivare alla agnizione della propria omosessualità in età matura...
Alessio C.
Alessio C. 11 giorni fa
Allora ragà, ho sentito un sacco di sciocchezze su sta storia di Luca era gay 😂 Sono sbagliate sia le vostre tesi che quelle di Povia, a livello prettamente scientifico. Partiamo dal presupposto che ormai è stata sdoganata a livello scientifico la natura costruzionista della sessualità: l’eros è pulsione bianca con cui tutti nasciamo, ma si sviluppa, si forma e si determina nel processo di crescita in base all’ambiente, alle esperienze, alla cultura e alla personalità. Badate bene, la forma che prende la propria sessualità NON riguarda solo il fatto di essere etero o omo, ma riguarda in toto tutte le proprie tendenze, quindi i propri gusti, eventuali feticismi, parafilie, elementi di eccitazione, attrazione estetica, eventuali inibizioni ecc... Con orientamento sessuale quindi dovremmo considerare tutto lo “spettro della sessualità”, che è uno spettro infinito che può formarsi i infiniti modi, ed è SEMPRE SOGGETTIVO, cioè ognuno di noi singolarmente ha un suo orientamento sessuale che si è formato in base al proprio processo di crescita, non esistono categorie distinte, e soprattutto, non esistono elementi biologici in grado di determinare nessuna caratteristica del proprio orientamento sessuale. La scienza sono decenni che cerca i geni in grado di determinare i propri orientamenti, dal gene gay, ai geni legati alle parafilie, ma in realtà non esiste neanche il gene “etero”, empiricamente non esistono strutture biologiche/genetiche che determinano la nostra sessualità. La cosa venne confermata anche con gli studi sui gemelli omozigoti, che pur condividendo lo stesso e identico patrimonio genetico, sviluppavano spesso orientamenti sessuali diversi, soprattutto se avevano vissuto in ambienti diversi. La cosa è confermata anche a livello antropologico studiando altre civiltà in cui le tendenze sessuali della massa erano strettamente legate alla cultura sociale, o alcune civiltà in cui esisteva solo il sesso promiscuo e quindi tutti erano praticamente bisessuali. Riguardo la tesi di Povia, il fatto che l’orientamento sia generato dal rapporto con i genitori non ha evidenza scientifica, sicuramente nel processo di crescita il rapporto con i genitori influenza essenzialmente tutto, ma non c’è un rapporto chiaro di causa-effetto, a livello di valutazione empirica risulta molto più preponderante il fattore culturale, i fattori identitari, e le esperienze con i propri pari, a cui si può legare la pulsione sessuale soprattutto nell’età evolutiva. La sessualità, così come ogni altra componente costruttivista, è fluida e quindi può modificarsi e cambiare nel tempo, ma tendenzialmente dopo l’adolescenza si stabilizza e tende a restare stabile, questo non vale solo per la sessualità ma essenzialmente tutti i nostri caratteri psicologici acquisiti tendono a formarsi nel periodo dell’età evolutiva. Tocchiamo un altro punto importante, il concetto di malattia. È assurdo come tutti parlino a caso di malattie senza sapere neanche di cosa si stia parlando. In realtà in psicologia, a parte le psicosi che hanno origine strettamente biochimica, non si può parlare mai di malattia in modo assoluto, in realtà la malattia stessa è un costrutto sociale. Siamo cioè noi esseri umani a scegliere arbitrariamente quale tendenza di personalità sia una “malattia” e cosa invece no, in base a quali criteri lo scegliamo? In realtà i criteri per determinare il disturbo mentale sono cambiati nel tempo. Ai tempi di Freud si aveva un approccio molto più evoluzionistico, cioè, era considerata “malattia” tutto ciò che non rispondeva alle funzioni evoluzionistiche di una data attività. Quindi: il sesso evoluzionisticamente serve per procreare, ergo l’unico sesso naturale è quello eterosessuale, ergo tutte le altre pratiche che non hanno un fine di procreazione sono malattie (e venivano chiamate inversioni e perversioni, le inversioni erano ad esempio l’omosessualità, le perversioni erano ad esempio o feticismi, l’incesto, parafilie, masochismo ecc...). Questa ovviamente è una classificazione arbitraria di cosa è normale e cosa è malattia. Ovviamente questo ragionamento non si faceva solo per la sessualità ma essenzialmente per tutto, il metro di misura per giudicare un’attività era la sua funzione evoluzionistica. Semplicemente, con il passare del tempo e con l’avvento di una cultura più libertaria, sono cambiati i parametri per giudicare i disturbi. Attualmente i parametri riguardano SOLO la presenza di caratteri egosintonici o egodistonici, e l’eventuale pericolosità per la società. Egosintonico significa che vivi una condizione che non ti reca sofferenza né disagio, egodistonico significa che vivi una condizione che ti reca un forte disagio e che non ti fa vivere bene. In pratica, qualunque sia la tua condizione, se tu la vivi bene e non fai male a nessuno allora va bene; se invece la vivi con disagio oppure rechi danno a qualcun altro, allora è una malattia. Anche questo è un sistema di classificazione arbitrario, ma è più funzionale e più libertario rispetto a quello precedente. Infatti adesso tutti gli orientamenti sessuali, le parafilie, le tendenze, i gusti, i feticismi, le pratiche sadomasochistiche, la poligamia, e da poco anche l’incesto, non sono più considerate malattie in quanto avvengono in modo egosintonico e non recano danno alla società. Le uniche tendenze sessuali ad essere considerate ancora malattie sono la pedofilia, la zoofilia e la necrofilia, in quanto possono recare danno ad altri esseri umani. La storia raccontata nella canzone è sicuramente verosimile e accadono spesso situazioni simili, trovo però riduttivo o forse totalmente campato in aria il riferimento ai genitori, può anche essere un fattore ma non bisogna far passare il messaggio che uno diventa gay perché ha il padre assente o poco mascolino... Il problema principale della storia raccontata è lo stigma che ne traspare, la formazione della propria sessualità è un processo lungo, fluido, e che dovrebbe avvenire con serenità, senza pressioni esterne o forme di stigma. È chiaro che dalla canzone, seppur in modo velato, traspare un senso di stigma verso la precedente condizione di omosessualità, e di “vittoria” per il passaggio all’eterosessualità. Inoltre, come detto, se il ragazzo in questione ha più di 18 anni, è molto più difficile che abbia completamente cambiato orientamento visto che le strutture mentali si formano soprattutto tra infanzia ed adolescenza, dopo i 18/20 anni è difficile rivoluzionare totalmente le proprie strutture mentali già radicate, quindi avrei i miei dubbi che adesso gli uomini gli facciano schifo e gli piacciono solo le donne... Probabilmente ora sarà bisex.
Andrea Lazzarin
Andrea Lazzarin 12 giorni fa
Ora sì che il pubblico di yt andrà su Twitch
alessio manca
alessio manca 7 ore fa
Analisi pessima, piena di mistificazioni. Ogni dettaglio viene portato all'esasperazione. Questa canzone è di più di 10 anni fa! Prima c'era più vergogna a fare coming out, è una canzone che racconta la storia di un suo amico, fine, non c'è sotto l'odio contro i gay e altre puttanate...
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
1:13:00 Marra, a prendere sul serio una minchiata di finisce a dire minchiate, la canzone è più che omofoba, è omofoba a causa della stupidità
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
Secondo la teoria di Povia dovrei essere penedipendente, invece purtroppo ho a che fare con la faiga
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
Madonna che merda, non invecchia da questo punto di vista
angelo mauti
angelo mauti 9 ore fa
per favore! non si possono ascoltare!
Miguel Stecconi
Miguel Stecconi 23 ore fa
Il problema reale è che si confonde il concetto di attrazione con l'affettivita
LORENZO GILLI
LORENZO GILLI 2 giorni fa
Il livello delle critiche qua è proprio sotto lo zero, e lo dice uno che vi segue. La canzone di Povia racconta una storia reale, fine. Il vostro sminuire la canzone non ha alcun senso, perché non riuscite ad essere obiettivi e ad andare oltre il personaggio Povia. Informatevi meglio su determinati argomenti che portate, perché spesso scadete in illazioni senza fondamento. "Nessuna malattia, nessuna guarigione" è una frase chiara, solo voi trovate sottotesti o altre cazzate.
Sodomon
Sodomon 2 giorni fa
Era da tempo che aspettavo che parlaste di Povia...finalmente accontentato. :D
ma dici a me?
ma dici a me? 5 giorni fa
Non è una canzone omofoba. La storiella avrebbe potuto funzionare anche all’inverso, ovvero se Luca avesse creduto di essere etero finché non si fosse innamorato di un uomo.
Magicocentro
Magicocentro 5 giorni fa
Il problema sono le interpretazioni e le spiegazioni che ha dato Povia, in cui trattava l'omosessualità come una malattia e una deviazione dalla giusta sessualità... Povia si fece prendere sui coglioni più per quello che disse dopo sugli omosessuali e sul come interpretare la canzone. La canzone in sé per sé invece a me non sembrò omofoba. Tratta più di una persona alla ricerca di una identità sessuale che ritorna sui suoi passi ed ogni scelta ogni ripensamento è rispettabile in una direzione o nell'altra.... Anche se ad oggi (a parte chi ha subìto abusi in giovane età) io non ho mai sentito di gente omosessuale che si rinviene dopo anni divenendo etero, semmai accade il contrario...
Alessandro Sparapani
Alessandro Sparapani 6 giorni fa
La morale di questa canzone secondo me è W LA FICAAAAAAAAAA!!!!!!!!
Alessandro Sparapani
Alessandro Sparapani 6 giorni fa
Ma com'è che state tutti così incappucciati? Avete paura dell'HIV visto che si parla di gay?? Top stereotipo
Dovah 241
Dovah 241 6 giorni fa
Dudubbi mi ha molto deluso, io lo stomaco molto. Sapevo che fosse un provocatore, un ragazzo irriverente, mordace ma ladro di pere proprio non ce lo facevo. Male.
Utente Medio
Utente Medio 7 giorni fa
È una canzone ignorante, bigotta e che manda messaggi sbagliati. Sostiene che un gay possa "redimersi" e mettersi con una donna. È veramente offensiva per la realtà. Poi verissimo, ha solo voluto raccontare una storia, ma il titolo è "Luca era gay", non "Luca era confuso". Il messaggio che vuole lanciare è palese. Concordo con Tutubbi
CHRISTIAN PROFETA
CHRISTIAN PROFETA 7 giorni fa
"Luca era gay,e adesso è una lei"
Michela Arcangioloni
Michela Arcangioloni 7 giorni fa
Gianluca è dimagrito tantissimo
Master Junky
Master Junky 7 giorni fa
"Freud" al posto di "frocio" sarebbe un bellissimo meme se Twitch non fosse un rompicoglioni.
TELLO
TELLO 7 giorni fa
12:54 naska è una bomba💣
Mikele
Mikele 7 giorni fa
Hahaha io non ce la faccio sta canzone è un cringe
Mikele
Mikele 8 giorni fa
Hahahahaha
AndreWinchester
AndreWinchester 8 giorni fa
Quello che incrocia è il suo ex. Non avete visto manco il video 😆
AndreWinchester
AndreWinchester 8 giorni fa
Questo Luca è stato ospite anche su varie trasmissioni.
AndreWinchester
AndreWinchester 8 giorni fa
Comunque è stata considereta malattia fino 1991, stranamente dopo no. Strano.
AndreWinchester
AndreWinchester 8 giorni fa
Mi sembra "radio boldrini", sempre più. Torno a "la zanzara" ❤ (scherzo)
reaction da cane
reaction da cane 8 giorni fa
freud non dice chde non è naturale, dice che l'attrazione per lo stesso è un invertimento dell'oggetto sessuale. ma non nel senso che è invertito rispetto alla natura, ma rispetto alla maggioranza statistica, lo sto leggendo ora "i tre saggi sulla teoria sessuale"
sladowtheshadow
sladowtheshadow 9 giorni fa
Ma la canzone di naska qualcuno sa dove posso trovarla?
Emanuele Guarnuto
Emanuele Guarnuto 9 giorni fa
Ultimamente ho perso così tanti punti rana che quasi quasi chiedo l'elemosina
DeepBlue
DeepBlue Giorno fa
Non usarli mai?
Joy
Joy 9 giorni fa
Ora voglio la reaction della canzone di Povia su Eluana Englaro e l'eutanasia
Tatum King
Tatum King 8 giorni fa
@Joy mio dio sarà che non seguo mai molto Sanremo ma non ricordavo proprio , ho quasi paura ad ascoltarla 😅
Joy
Joy 8 giorni fa
@Tatum King sì, l'ha portata pure a Sanremo nel 2010 ma è caduta nel dimenticatoio ahah comunque sì chiama "la verità". Ti dirò, contiene cringe ma non disagio ai livelli di Luca era gay
Tatum King
Tatum King 8 giorni fa
Cosaaaa? Pure su di lei ha scritto una canzone sto disagiato?
Zero
Zero 9 giorni fa
Le intenzioni di Povia erano chiaramente omofobe ma la canzone di per sé non lo è, lui racconta una storia e come tale va rispettata. Ripeto però che valutando il contesto in generale allora sì, è omofoba
Anna Riu
Anna Riu 9 giorni fa
PUNKABBESTIA IN 00:11:56
Lukas Cook
Lukas Cook 10 giorni fa
Io la penso esattamente come Marra. Non trovo la canzone omofoba, semplicemente brutta.
federico mauriello
federico mauriello 10 giorni fa
raga POVia che basa le sue considerazioni omofobe su Freud che è ritenuto obsoleto per la medicina moderna...applausi ar genio!
Lady Mercy
Lady Mercy 10 giorni fa
Luca era semplicemente bisex
N.I.K.
N.I.K. 10 giorni fa
Vabbò, ma non ho ben capito su sta canzone, ammettendo che è omofoba e ha un sottotesto di un certo tipo. Ma non può essere vera? I collegamenti psicologici fatti nella canzone(anche se molto banali) non possono avere senso? Adesso che Simone afferma che Povia dice espressamente che è guarito non mi sembra molto oggettivo, ho capito che Simone la prende sul personale, però non si possono fare ste deduzioni e prenderle per realtà," è così", mi è sembrato un po' cmdrp....
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
Io ho una madre che è stata superpresente e purtroppo involontariamente molto invadente, e un padre che lavorava un sacco e delegava le decisioni a lei. Sono depresso, ma mi piace un sacco la faiga
Silvio
Silvio 10 giorni fa
Mia interpretazione della canzone Preciso interpretazione, non giustifico le argomentazioni per raffigurare il ragazzo gay (Anche se quelle argomentazioni riguardano questa storia. Non tutte) Madre depressa per il divorzio, ficca cose in testa al figlio Come il non sposarsi (e un bambino, va a pensare subito con una ragazza. Soprattutto nel 2009, che si era ancora più arretrati) o quando si dimostrava molto infastidita se il figlio stesse con una ragazza Magia, ecco spiegato il "Vado con gli uomini per non tradire mia madre." Per non tradire ciò che lei gli ripeteva sempre insistendo, e per non farla infastidire Padre assente, lui dice di cercare nell'uomo la figura paterna Il primo uomo è un signore di mezza età Mostrato proprio nella frase "arrivò un uomo grande mi fece tremare il cuore..." "Sembrava una gara a chi faceva meglio sesso" "Prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove lo assolvono" Qui sembrerebbe raffigurare in quell'uomo una figura "cattiva", lo descrive come un pedofilo che va coi ragazzi giovani solo per scopare Infatti mentre dice la frase del "lo prendono... assolvono" nel video c'è Luca incappucciato come per nascondersi e lo stesso signore che va con un altro ragazzo molto giovane rispetto a lui I ragazzi sembrano effettivamente molto più che maggiorenni, ma magari nella sua testa la figura del "pedofilo" era l'uomo anziano che andava con i ragazzi maggiorenni ma molto giovani solo per scopare "C'è chi diceva è naturale, io studiavo freud, non la pensava uguale" Qui si immedesima nel ragazzo ancora confuso che pensa che c'è chi dice che è una cosa normale, come chi dice il contrario. E non sa cosa pensare Non accenna mai di essere felice quando stava con un uomo, mai Anzi ci sono anche frasi come "Credevo fosse amore" e invece era solo sesso. E dice questo quasi per tutti. Ma per la storia di questo Luca, non è di certo il pensiero di Povia sui gay... Ci sono frasi che fanno capirlo come "Era una gara..sesso" o "Sono stato 4 anni con un uomo ma spesso ci tradivamo" E il tono cupo è per questo. Andando con gli uomini con quelle due motivazioni, si creava una finta felicità. Era sempre confuso nonostante cambiasse uomo e passasse il tempo Conosce una donna, e scopre la vera felicità. Non perché è una donna, ma perché ha trovato il suo vero orientamento sessuale e ha quindi smesso di essere confuso. E qui il tono è ben diverso Secondo quest'interpretazione, l'unica cosa omofoba è stata attribuire a tutti i ragazzi gay il pensiero del sesso, mentre alla donna l'unica che "ascoltava, capiva" Poi ci tengo a precisare, è una canzone...una storia inventata raccontata... Una storia che può accadere, come può non accadere Simone, hai cercato in tutti i modi di far passare il tuo pensiero sulla canzone come messaggio oggettivo della canzone e come argomentazione hai usato "Povia vuole dire questo in questa strofa punto e basta non si discute"
Chiara Anastasia Moda
Chiara Anastasia Moda 10 giorni fa
La canzone è omofoba in quanto, da sempre, i racconti casuali raccontati nelle canzoni servono ad esprimere un messaggio unico permettendo la larga diffusione. Che messaggio ci arriva dalla canzone? Una confusione sessuale che si risolve in quella che chiama "la normalità". Se si contestualizza la canzone nel periodo di stesura si ha la conferma del giusto senso di "redenzione", dato che sono i primi anni durante i quali il tema del l'omosessualità entrava in TV a gamba tesa. Uno spiraglio di luce lo vedo solo se penso al fatto che Povia era inconsapevole di aver scritto una canzone omofoba che è diventata tale sulla scia dello sviluppo ma che prima era in linea con la cultura del 2000.
Valerio Lauri
Valerio Lauri 10 giorni fa
E' da qualche giorno che penso se scrivere questo commento o meno. Qualche giorno fa ho visto che Marra ha fatto un video intervista con Cicalone del canale ITpost Scuola di Botte: un canale che secondo me ostenta palesemente bullismo, maschilismo tossico, machismo e che, nei loro "reportage" nei quartieri, intervistando personaggi molto Er Brasile style, a detta loro 'piu criminali" di Roma, non disdegna di parlare con molta leggerezza di gente che entra nei ristoranti senza pagare, spaccio, furto e altri atti di micro-criminalita' . Premetto che ognuno e' libero di seguire e farsi intervistare da chiunque voglia ma mi sono abbastanza stupito nel vedere Marra in questo contesto, seppur parlando unicamente del quartiere di san Giovanni. Seguendovi da piu di un anno ormai, mi aspettavo semmai prima o poi una puntata del Cerbero al riguardo. Un saluto, Valerio.
Astral_ Anomaly
Astral_ Anomaly 10 giorni fa
Ma dudubbi mangia solo monnezza?
trauriges Land
trauriges Land 11 giorni fa
MA COME CAZZO LEGGE IL NUMEROSIMONE A 41:30 AHAHAHAHHAHA
1 0
1 0 11 giorni fa
5:01 tasto per skippare il paradiso e diventare dei DEPENSANTI.
Alessio C.
Alessio C. 11 giorni fa
Allora ragà, ho sentito un sacco di sciocchezze su sta storia di Luca era gay 😂 Sono sbagliate sia le vostre tesi che quelle di Povia, a livello prettamente scientifico. Partiamo dal presupposto che ormai è stata sdoganata a livello scientifico la natura costruzionista della sessualità: l’eros è pulsione bianca con cui tutti nasciamo, ma si sviluppa, si forma e si determina nel processo di crescita in base all’ambiente, alle esperienze, alla cultura e alla personalità. Badate bene, la forma che prende la propria sessualità NON riguarda solo il fatto di essere etero o omo, ma riguarda in toto tutte le proprie tendenze, quindi i propri gusti, eventuali feticismi, parafilie, elementi di eccitazione, attrazione estetica, eventuali inibizioni ecc... Con orientamento sessuale quindi dovremmo considerare tutto lo “spettro della sessualità”, che è uno spettro infinito che può formarsi un’opinione infiniti modi, ed è SEMPRE SOGGETTIVO, cioè ognuno di noi singolarmente ha un suo orientamento sessuale che si è formato in base al proprio processo di crescita, non esistono categorie distinte, e soprattutto, non esistono elementi biologici in grado di determinare nessuna caratteristica del proprio orientamento sessuale. La scienza sono decenni che cerca i geni in grado di determinare i propri orientamenti, dal gene gay, ai geni legati alle parafilie, ma in realtà non esiste neanche il gene “etero”, empiricamente non esistono strutture biologiche/genetiche che determinano la nostra sessualità. La cosa venne confermata anche con gli studi sui gemelli omozigoti, che pur condividendo lo stesso e identico patrimonio genetico, sviluppavano spesso orientamenti sessuali diversi, soprattutto se avevano vissuto in ambienti diversi. La cosa è confermata anche a livello antropologico studiando altre civiltà in cui le tendenze sessuali della massa erano strettamente legate alla cultura sociale, o alcune civiltà in cui esisteva solo il sesso promiscuo e quindi tutti erano praticamente bisessuali. Riguardo la tesi di Povia, il fatto che l’orientamento sia generato dal rapporto con i genitori non ha evidenza scientifica, sicuramente nel processo di crescita il rapporto con i genitori influenza essenzialmente tutto, ma non c’è un rapporto chiaro di causa-effetto, a livello di valutazione empirica risulta molto più preponderante il fattore culturale, i fattori identitari, e le esperienze con i propri pari, a cui si può legare la pulsione sessuale soprattutto nell’età evolutiva. La sessualità, così come ogni altra componente costruttivista, è fluida e quindi può modificarsi e cambiare nel tempo, ma tendenzialmente dopo l’adolescenza si stabilizza e tende a restare stabile, questo non vale solo per la sessualità ma essenzialmente tutti i nostri caratteri psicologici acquisiti tendono a formarsi nel periodo dell’età evolutiva. Tocchiamo un altro punto importante, il concetto di malattia. È assurdo come tutti parlino a caso di malattie senza sapere neanche di cosa si stia parlando. In realtà in psicologia, a parte le psicosi che hanno origine strettamente biochimica, non si può parlare mai di malattia in modo assoluto, in realtà la malattia stessa è un costrutto sociale. Siamo cioè noi esseri umani a scegliere arbitrariamente quale tendenza di personalità sia una “malattia” e cosa invece no, in base a quali criteri lo scegliamo? In realtà i criteri per determinare il disturbo mentale sono cambiati nel tempo. Ai tempi di Freud si aveva un approccio molto più evoluzionistico, cioè, era considerata “malattia” tutto ciò che non rispondeva alle funzioni evoluzionistiche di una data attività. Quindi: il sesso evoluzionisticamente serve per procreare, ergo l’unico sesso naturale è quello eterosessuale, ergo tutte le altre pratiche che non hanno un fine di procreazione sono malattie (e venivano chiamate inversioni e perversioni, le inversioni erano ad esempio l’omosessualità, le perversioni erano ad esempio o feticismi, l’incesto, parafilie, masochismo ecc...). Questa ovviamente è una classificazione arbitraria di cosa è normale e cosa è malattia. Ovviamente questo ragionamento non si faceva solo per la sessualità ma essenzialmente per tutto, il metro di misura per giudicare un’attività era la sua funzione evoluzionistica. Semplicemente, con il passare del tempo e con l’avvento di una cultura più libertaria, sono cambiati i parametri per giudicare i disturbi. Attualmente i parametri riguardano SOLO la presenza di caratteri egosintonici o egodistonici, e l’eventuale pericolosità per la società. Egosintonico significa che vivi una condizione che non ti reca sofferenza né disagio, egodistonico significa che vivi una condizione che ti reca un forte disagio e che non ti fa vivere bene. In pratica, qualunque sia la tua condizione, se tu la vivi bene e non fai male a nessuno allora va bene; se invece la vivi con disagio oppure rechi danno a qualcun altro, allora è una malattia. Anche questo è un sistema di classificazione arbitrario, ma è più funzionale e più libertario rispetto a quello precedente. Infatti adesso tutti gli orientamenti sessuali, le parafilie, le tendenze, i gusti, i feticismi, le pratiche sadomasochistiche, la poligamia, e da poco anche l’incesto, non sono più considerate malattie in quanto avvengono in modo egosintonico e non recano danno alla società. Le uniche tendenze sessuali ad essere considerate ancora malattie sono la pedofilia, la zoofilia e la necrofilia, in quanto possono recare danno ad altri esseri umani. La storia raccontata nella canzone è sicuramente verosimile e accadono spesso situazioni simili, trovo però riduttivo o forse totalmente campato in aria il riferimento ai genitori, può anche essere un fattore ma non bisogna far passare il messaggio che uno diventa gay perché ha il padre assente o poco mascolino... Il problema principale della storia raccontata è lo stigma che ne traspare, la formazione della propria sessualità è un processo lungo, fluido, e che dovrebbe avvenire con serenità, senza pressioni esterne o forme di stigma. È chiaro che dalla canzone, seppur in modo velato, traspare un senso di stigma verso la precedente condizione di omosessualità, e di “vittoria” per il passaggio all’eterosessualità. Inoltre, come detto, se il ragazzo in questione ha più di 18 anni, è molto più difficile che abbia completamente cambiato orientamento visto che le strutture mentali si formano soprattutto tra infanzia ed adolescenza, dopo i 18/20 anni è difficile rivoluzionare totalmente le proprie strutture mentali già radicate, quindi avrei i miei dubbi che adesso gli uomini gli facciano schifo e gli piacciono solo le donne... Probabilmente ora sarà bisex.
Lorenzo Falchetti
Lorenzo Falchetti 11 giorni fa
Lo scrivo qui nei commenti, perché Simone mi ha ghostato in direct: Io ho conosciuto Luca di persona, in particolare sua moglie. Entrambi gestiscono una casa spirituale (Casa Sant Ozio, se non erro) nei pressi di Angolo Terme, un paese di montagna nella provincia di Bergamo. Ci sono andato due volte in questa struttura: la prima per un capodanno, ma in quel caso non abbiamo avuto a che fare con la religione, abbiamo affittato la casa, perché la madre di una mia amica é in buoni rapporti con la moglie di Luca; la seconda ci sono andato con l'oratorio del mio paese ed é stato un inferno, cercavano di inculcarci il culto cristiano estremista. L'estate scorsa ho scoperto che costui ha pubblicato un libro intitolato Ero gay (se non ricordo male), che ho letto, nel quale narra le sue esperienze nella prostituzione omosessuale e di come sia stato "purificato". Il tutto é molto inquietante e queste pratiche di cura degli omosessuali vengono tutt'ora attuate. La casa spirituale viene utilizzata anche come meta per pellegrinaggi, difatti la struttara interna ricorda molto l'Overlook hotel di Shining e i corridoi sono tappezzati da grotteschi quadri di Cristo.
Magicocentro
Magicocentro 5 giorni fa
Ah ecco.. ora si spiegherebbe quello che non mi era chiaro ma che sospettavo? La sua omosessualità "mal vissuta" allora era frutto di abusi??? Perché se è così allora tornano tante belle cosette compreso il fatto che di solito i ripensamenti si hanno quando c' è una omosesualità latente che pian piano si slatentizza, e non dall'essere gay a etero... Certo che se come tu racconti Luca è passato da una storia di prostituzione allora potrei anche accettare, che Luca si sia imposto/o gli abbiano imposto l'omosessualità solo in ragione del denaro... Oppure Luca era davvero omosessuale e gli hanno fatto il lavaggio del cervello ed ha represso tutto... Ad ogni modo Povia non raccontando della prostituzione semplifica tutto a favore della eterosessualità...
Pappo3000x
Pappo3000x 11 giorni fa
in questa live ci sono stati dibattiti importanti, tutubbi e marra che hanno parlato un po' e flame e gesù che sono stati logorroici
Taker
Taker 11 giorni fa
Penso che Simone abbia decisamente ragione. Marra ha discusso come se il testo, per esser definito omofobo, dovesse essere tale scientificamente senza nessuna soggettività. E quindi ha iniziato un gioco puramente dialettico cercando tutte le possibili altre interpretazioni che si potessero dare al testo. Ma questo approccio alla discussione, se il testo sia omofobo o meno, è fallace in partenza, perchè si parla di arte, è ovvio che si può sempre trovare un'altra interpretazione, non si può ridurre ad oggettività. Con queste premesse Simone non poteva vincere, perchè non poteva dimostrare oggettivamente che fosse omofoba ovviamente. La discussione doveva spostarsi alla semplice interpretazione che ognuno ritenesse migliore su base argomentativa. E su questo Simone ne ha avute molte di argomentazioni buone e sono pienamente d'accordo con lui.
A.
A. 11 giorni fa
Proposta per cancellare Freud da tutti i libri di scuola tra 3,2,1..
Pray Penwork
Pray Penwork 11 giorni fa
Gino e l'Alfetta >>>>>>>>>>>> Luca era gay Fattuale
Davide Feresin
Davide Feresin 11 giorni fa
Menomale che Simone doveva essere quello di destra del gruppo... ultimamente dice certe cose che definirle da lib-left é dire poco.
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
Stavo cercando proprio te, il polarizzato che ama Povia perché gli dice cosa pensare (e non ci sente)
PodpunK
PodpunK 11 giorni fa
Palesemente omofoba, se non fosse fatta da povia il dubbio potrebbe esserci, (anche se non lo penso) ma fatta da lui non c'è da interpretare niente. omofoba.
tiziana mantino
tiziana mantino 11 giorni fa
👏👏
andrea f.
andrea f. 11 giorni fa
" Ma lei è un freud" semicit.
in_quiete
in_quiete 11 giorni fa
A banda de Freud!
Marco Belletti
Marco Belletti 12 giorni fa
Sapete cos’è la cosa più omofoba che abbiamo in Italia? Fedez!
Marco Belletti
Marco Belletti 4 ore fa
@Luca Caputo Dici? Vi svelo un segreto: il simbolo del DL Zan fa stories ogni giorno con la sua famigliuccia, sarebbe perfetto con testimonial per Fratelli d’Italia. Triggered
Luca Caputo
Luca Caputo 17 ore fa
Pov: sei Marco Belletti
R A
R A 12 giorni fa
Luca non era né gay né confuso: Luca È bisessuale e Povia è un Freud
LeoJackson98
LeoJackson98 8 giorni fa
@R A L'orientamento può assolutamente essere fluido anche se non è così per la maggior parte delle persone, mi sempra assurdo considerare retroattivo un orientamento scoperto in tarda età. È pieno il mondo di gente che in maniera graduale è arrivata alla bisessualità ma non necessariamente questa tendenza era già presente fin dalla prima adolescenza. Ovviamente c'è anche un ruolo fondamentale della repressione sociale e della sua interiorizzazione ma non sempre è così. È vero che molti omofobi sostengono questa teoria per dire che le terapie di conversione funzionano ma loro lo fanno perché credono che l'omosessualità sia dannosa o immorale
Alessio C.
Alessio C. 10 giorni fa
@R A Ehm... Studio psicologia e neuroscienze da anni, penso di sapere bene come funzioni 😅 La tesi che ti ho esposto è confermata dagli studi pubblicati un paio di anni fa su Science, e quello della UK Biobank, oltre che dagli esperimenti sui gemelli omozigoti. Però vedo che non sei interessato a comprendere la questione, quindi amen. Ciao.
R A
R A 10 giorni fa
@Alessio C. Ti ripeto: la tua non è affatto una teoria nuova. Le tue idee sono vecchie e superate e ampiamente confutate. No, non si può cambiare orientamento sessuale ed è ormai universalmente riconosciuto che non si può. L'orientamento sessuale non è una scelta, non si costruisce e non c'entra la cultura, l'educazione, l'ambiente. Ti invito ad informarti meglio e a riflettere sulla gravità delle cose che stai dicendo. Avviso che non risponderò ad un altro commento lunghissimo anche perché s'è fatta una certa e ho sonno.
Alessio C.
Alessio C. 10 giorni fa
@R A Ho postato il testo sotto vari commenti per fare un po’ di informazione. In ogni caso no, non ti ho dato ragione, o almeno le tue conclusioni possono essere vicine alla realtà, ma il ragionamento che hai usato è tipico della retorica deterministica, ovvero riflette l’idea che ognuno di noi nasce con un certo orientamento sessuale, intrinseco e biologico, che poi si “scopre” ad una certa età. Cosa falsa visto che in realtà l’orientamento sessuale si costruisce da zero e si sviluppa in base all’ambiente, alla cultura e alle esperienze, ed è potenzialmente fluido. La retorica del “bisex” si è usata molto in passato, e si è radicata nella società arrivando anche ad oggi nonostante la scienza l’abbia smentita. In pratica, nella storia recente ci sono stati moltissimi casi di persone che per un certo periodo sono state eterosessuali e poi diventavano omosessuali, oppure da omosessuali diventavano eterosessuali. La comunità LGBT, quando ancora non esistevano certezze scientifiche a riguardo, per rispondere a coloro che dicevano “ecco, si può guardare dall’omosessualità!!”, rispondevano che in realtà la persona non era diventata etero, ma semplicemente era sempre stata bisex. Con questo escamotage potevano giustificare il cambiamento dell’orientamento sessuale. In realtà oggi sappiamo che, essendo la sessualità in processo costruzionista, è normale che si sviluppi e si modifichi nel tempo, in particolare nell’adolescenza e nella giovinezza. Quindi essenzialmente si possono cambiare tendenze sessuali, però ovviamente è un processo naturale di vita, non si può cambiare artificialmente, e comunque pure se si volesse provare non sarebbe deontologicamente corretto in quanto, essendo l’omosessualità una condizione egosintonica, non è moralmente accettabile forzare un omosessuale a cambiare. Ovviamente lo stesso vale per qualsiasi altra tendenza sessuale, anche se uno è feticista, masochista ecc... deontologicamente non si può intervenire. Si può intervenire solo nel caso il paziente riferisca di vivere male la propria condizione e che questa gli comporti vari tipi di problemi e sofferenze. Sul fatto che attualmente questo Luca sia bisex, ovviamente è una mia ipotesi, è da verificare. Come detto, tutti i processi costruzionisti avvengono nell’età evolutiva, quindi dalla nascita fino ai 18/20 anni. Poi il nostro cervello a quel punto ha già sviluppato degli schemi stabili che sono molto più difficili da cambiare. Per esempio, se hai un disturbo d’ansia fin dai 5 anni, se ora ne hai 13 anni è più semplice modificarlo, se invece hai 30 anni ormai il tuo cervello avrà sviluppato per tutta la vita una struttura rigidamente ansiosa, e a quel punto si dovrebbe fare un reset completo degli schemi cognitivi che è quasi impossibile da fare. Ma questo vale ad esempio pure per la personalità: finché sei bambino o adolescente la tua personalità è in completo e continuo cambiamento. Poi dai 18 anni in poi si stabilizza e più o meno ti rimane uguale per tutta la vita. Ma questi sono ragionamento generali, è comunque possibile che gli schemi mentali si modifichino in modo ampio anche durante l’età adulta, soprattutto a seguito di eventi particolarmente distruttivi che sono in grado di resettare il cervello. Pensa a quelle persone, tipo Paolo Brosio, che sono state tutta una vita atee e poi diventano religiose, serve un totale reset mentale ma può succedere. In generale cambiamenti così repentini avvengono durante infanzia e adolescenza, ma può capitare anche in età adulta. Ho detto quindi che, se questo Luca aveva passato i 20 anni, sarebbe difficile cambiare completamente d’un tratto passando da omosessuale ad etero, sarebbe più fattibile se fosse successo durante l’adolescenza, in cui ci sono periodi di confusione identitaria e la costruzione del proprio orientamento è nel pieno del suo sviluppo... Ma in ogni caso Povia non dice l’età di questo ragazzo quindi non si può sapere. Per chiudere, la storia di Luca è assolutamente verosimile, il problema però non è il cambiamento del proprio orientamento, ma l’aura di stigma che viene espressa. I cambiamenti di orientamenti sessuali sono processi costruttivisti soggettivi e delicati, che devono avvenire autonomamente, e non è sensato creare stigma e pressioni su queste scelte.
R A
R A 10 giorni fa
@Alessio C. immagino tu abbia commentato in risposta a me per errore, visto che prima ti dichiari in disaccordo e poi mi dai ragione. Resta il fatto che non è che "ora sarà bisex", lo è sempre stato. Se hai rapporti sessuali con un sesso e ti piace e ci trovi appagamento sessuale e poi ti interessi ad una persona dell'altro sesso e ugualmente ti piace farci sesso sei bisessuale e lo sei sempre stato, anche se non ti era mai capitato prima. Questo perché, al contrario di quello che tu dici, l'orientamento sessuale non è fluido e dichiarare il contrario è pericoloso e fuorviante. Ti ricordo che proprio sulla teoria dell'orientamento sessuale fluido si basa l'idea che i gay possano essere riportati sulla retta via. Il tuo orientamento è quello che è e mai potrà in nessun modo essere cambiato.
IRIS † BEE.
IRIS † BEE. 12 giorni fa
Mmmmmh non capisco cosa di "non omofobo" ci sia. Apprezzo le vostre opinioni, ma trovo che la canzone sia palesemente stata fatta per "sponsorizzare" l'idea che l'omosessualità sia una scelta, qualcosa che puoi cambiare con un tasto, una vergogna e un "effetto collaterale" di traumi familiari. Le frasi paraculo le ha messe apposta per non farla sembrare omofoba, ma trovo gia abbastanza offensivo che si debba fare una canzine su "una persona che *ERA* gay e ora *non* lo *È PIÙ* " (che poi alla fine, Luca ha solo scoperto di essere bisessuale. Lol)
IL JOKER
IL JOKER 12 giorni fa
Luca era gay? Ma se sta col cuore in mano.
Andrea10Wade
Andrea10Wade 12 giorni fa
Per una volta mi trovo in accordo con Dudubbi. La canzone per me è omofoba per un semplice passaggio "C'era chi mi diceva "è naturale". Io studiavo Freud, non la pensava uguale…" che inserito così fa intendere neanche troppo velatamente che l'omosessualità non sia naturale.
Tatum King
Tatum King 8 giorni fa
Esattamente
tiziana mantino
tiziana mantino 11 giorni fa
👍
Diana Bergonzi
Diana Bergonzi 12 giorni fa
Mi sento tremendamente in colpa per aver adorato e ascoltato fino allo sfinimento questa canzone quando è uscita (io forse andavo alle medie) e ancora adesso mi piace un sacco... se non ascolto le parole. Non avevo mai visto il videoclip, però, quello abbatte totalmente la barriera romantica alla "ha semplicemente trovato la persona giusta per lui alla fine" che avevo costruito da ragazzina.
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
Ti posso consigliare un otorino molto bravo
Huluhulu
Huluhulu 9 giorni fa
idem, è anche vero che all'epoca non c'era ancora tutta l'attenzione mediatica di oggi sul tema omosessualità e quelle poche cose che si pensavano sull'argomento erano le stesse della canzone : famiglia disfunzionale, figura maschile assente. disagio interiore, potenziale fase di passaggio etc. Io stessa mi ricordo che ero una ragazzina e quando provavo a capire veramente cosa fosse l'omosessualità m'imbattevo sempre in questi luoghi comuni. Addirittura c'è un intervista di Mia Martini sul web a poco prima della sua morte (pace all'anima sua!) che esprimeva gli stessi concetti pur essendo una persona estremamente buona e di mente aperta.
Francesco Ammendola
Francesco Ammendola 12 giorni fa
Non sono d’accordo con Marra e Flame. Secondo me la canzone è fortemente omofoba, per il semplice fatto che lo fa in una maniera subdola perchè non apertamente e immediatamente percepibile. La paraculaggine sul finale è davvero la cosa peggiore, per non parlare di tutti i segnali musicali e testuali che fanno capire: omosessualità= vita triste e di merda - eterosessualità: vita bella e magnifica. Spesso dite di guardare le vostre live nel complesso per capire la goliardia di alcuni vostri momenti e di come la pensate veramente su certi argomenti, guardando i video pubblicati da Povia e le sue uscite fuori dal contesto musicale mi fanno capire immediatamente il suo pensiero reale e coincide con L’omofobia.
Stefano Carbonello
Stefano Carbonello 12 giorni fa
49:47 Marra : "spessore intellettuale", ma tu marra pensi di essere più intelligente di Freud?
Stefano Carbonello
Stefano Carbonello 12 giorni fa
@Cerbero Podcast è interessante come argomento, la cosa che mi dispiace è che al cerbero manca uno come Bustine che, come hai detto tu, ha opinioni che sono all'opposto da quelle che potete avere tu e gli altri(dudubbi è cambiato quest'anno tutto così a buffo ma ok). Donadel secondo me potrebbe essere ottimo per discutere in qualche live del genere.
Cerbero Podcast
Cerbero Podcast 12 giorni fa
In realtà io ho detto che la canzone non è omofoba, contiene semplicemente degli stereotipi e delle semplificazioni che erano già antiquate anni fa, ovviamente adesso c’è molta più conoscenza e quindi risalta di più. Già 12 anni fa fece discutere però attenzione, Bonolis dovette difendere la sua scelta e diverse associazioni si incazzarono eccome. Quindi non è vero che solo oggi ci si indigna.
Stefano Carbonello
Stefano Carbonello 12 giorni fa
@Cerbero Podcast Io sono uno dei primi a sostenere che sei una persona colta a livelli allucinanti ed a ogni dibattito rimango estasiato dalle risposte che dai, come quello con Red Lilium, dove non sapeva manco che cazzo dire, però non ho capito questo tuo paragone. Ah un altra cosa, va bene i tuoi idealismi, ormai li abbiamo capiti, almeno sei rimasto coerente a differenza di santoro, ma non significa che tutti quelli che si discostano dal tuo pensiero siano retrogradi... se proprio volessimo dirla in questi termini, la canzone è anche di anni fa e anche se non molti, l'opinione ai tempi era differente riguardo i gay e infatti non fece per nulla scalpore o almeno da quel che ricordo, va contestualizzata. Mentre voi sembravate quasi sbalorditi, boh sembra quasi che l'abbiate fatto per pigliare per il culo Povia da noi fan.
Cerbero Podcast
Cerbero Podcast 12 giorni fa
Direi di no
Zenzy
Zenzy 12 giorni fa
Luca era bi.
tiziana mantino
tiziana mantino 11 giorni fa
👍👍
andrea cix
andrea cix 12 giorni fa
E adesso sta con chi?
Daniele Marilli
Daniele Marilli 12 giorni fa
L'argomentazione di Marra è una possibile chiave di lettura se solo non si conoscesse il reale pensiero di povia sugli omosessuali... Non si può non tener conto del reale pensiero dell'autore, per cui il testo palesemente è omofobo
Luigi Cacciapuoti
Luigi Cacciapuoti 12 giorni fa
MARRA CAZZO DICI I POLARETTI SONO BUONISSIMI
Iacorati
Iacorati 12 giorni fa
Ragazzi la sfida mi sembra che era per l'ospite che era venuto al cerbero con i punti rana, era per farlo venire dal vivo e non da discord
Elio D'Acri
Elio D'Acri 12 giorni fa
Simone, scusami un attimo ma un gay che scopre la vera identità sessuale che sarebbe essere etero in questo caso, è normale che parli degli stereotipi, può piacerti o no?, certo, ma l'arte è individuale, ognuno la interpreta a proprio modo e tu non puoi avere la presunzione di dire che è prettamente così, poi musicalmente può anche farti cagare perché Povia non è i Backstreet Boys e non ha Flow ma ripeto non puoi avere la presunzione di affermare che un testo sia solo e prettamente quello perché anche volare ohuo ohuo, cantare e bla bla, se sarebbe uscita oggi sarebbe una metafora di un processo psichedelico fatto da una persona appunto fatta di LSD.
Antonio Mariano
Antonio Mariano 12 giorni fa
Dai Simone tu che critichi Luca era gay HAAHAHAH sei imbarazzante,ti piacerebbe aver scritto una canzone del genere
Ughetto64 Tomassini-2
Ughetto64 Tomassini-2 10 giorni fa
AhahahahahaAhahahahaha infatti lui predica bene ma razzola malissimo
XXXDaniel XXX92
XXXDaniel XXX92 12 giorni fa
Le bet del Cerbero : "Luca era gay è una canzone omofoba?" Simone: Si; Marra: No; Flame: No Risultato vince il Si
Enzo otb
Enzo otb 11 giorni fa
E io porca Madonna perdo tutti i punti rana per colpa di dudubbi. A questo punto spero che si estingua.
Alberto Guerra
Alberto Guerra 12 giorni fa
Vabbè ma Simone si era avvantaggiato,aveva la vittoria in tasca
Elio D'Acri
Elio D'Acri 12 giorni fa
Simone, chiamasi storytelling, attaccarsi a Povia per questo è da subumani ma forse Simone, non comprende queste cose visto che per comporre una canzone ci mette almeno un decennio
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
Chiamasi"musica demmerda"
trauriges Land
trauriges Land 11 giorni fa
@Mai Play mai play Lundini nella casa bitchessss
Francesco bonaparte
Francesco bonaparte 11 giorni fa
Ma che cazzo dici
Elio D'Acri
Elio D'Acri 12 giorni fa
@Mai Play a posta de Povia è arrivata
Mai Play
Mai Play 12 giorni fa
Non è Eminem, Povia tiene a cuore queste cose
giulia
giulia 12 giorni fa
Luca era palesemente bisex, ma ok povia
tiziana mantino
tiziana mantino 11 giorni fa
Povia è omofobo!!
DADDE the rest
DADDE the rest 12 giorni fa
Io ho studiato Freud..non la pensavo uguale 😆🙄🥰😘🥱
Marco Fabbri - MarkItalyChannel
Marco Fabbri - MarkItalyChannel 12 giorni fa
Riguardo all'omofobia nel testo di "luca era gay" sono d'accordo con marra. Nonostante contenga elementi retrogradi, per essere omofoba dovrebbe insultare o screditare i gay in maniera più o meno indiretta, e questo non mi sembra succedere in questo caso, o comunque succede in maniera troppo leggera.
Massimo Suklan
Massimo Suklan 3 giorni fa
Piu che insultare i gay la canzone racconta di luca che si e cteduto gay per "colpa" della societa moderna, che mostra in tv tanti gay come se fosse normale.. l idea cge fa passare e questa, per povia meglio sarebbe nasconderli i gay o che non si esprimano perche crede possano "teaviare" i giovani
skiller342732
skiller342732 12 giorni fa
Comunque in sta canzone la cosa più disturbante é che povia sembra il sosia di Tommy wiseau
benzotekk
benzotekk 12 giorni fa
Ho perso tutti i miei punti rana...aaaaaaahhhhhhhhh
Bastian Furetto
Bastian Furetto 12 giorni fa
Riassunto della discussione: un sempre lucido Marra mette freno al cringe di Simone.
Uomo Focaccina
Uomo Focaccina 12 giorni fa
è omofoba per gli standard ideologici e totalitari del movimento lgbt, non lo è oggettivamente, se lo fosse allora anche le religioni andrebbero bollate come omofobe e proibite, visto che per esse l'omosessualità è un disordine della sessualità ed è peccato..
ViiKs Vikkei
ViiKs Vikkei 12 giorni fa
Luca povia
Rocco Vercelli
Rocco Vercelli 12 giorni fa
Ma vogliamo fare un merchandize porco dio
Kymio
Kymio 12 giorni fa
Ma alla fine Luca è bisex?
Emanuele Guarnuto
Emanuele Guarnuto 12 giorni fa
Intervistate Gianni Golfera, secondo me verrebbe una live interessante. Inoltre anni fa è stato attaccato ingiustamente da quei depensanti di striscia la notizia quindi sarebbe anche i teressante reagire a quel servizio
Lapo Santini
Lapo Santini 12 giorni fa
La canzone di Povia è curiosa su un piano statistico
Atheon Strike
Atheon Strike 12 giorni fa
57:11 Il Superquark del CEO Questa live potrebbe essere la puntata pilota di un nuovo format, come “ l’evocazione “ ma fatta ascoltando canzoni con testi controversi. A me piacerebbe visto che c’è interazione anche con la chat.
Fabio Savioli
Fabio Savioli 12 giorni fa
Non mi toccate "Luca era gay" per dio
Andrea Pregnolato
Andrea Pregnolato 12 giorni fa
Ma la domanda è: "perchè all'inizio del videoclip Povia sta cercando di rapinare il caveau di una banca?"
Andrea Lanzo
Andrea Lanzo 12 giorni fa
Invitate Gipi
Feather Snake
Feather Snake 12 giorni fa
Il trauma infantile o carenza di accudimento da parte dei genitore può determinare una confusione nell'identificazione dell'orientamento sessuale (sia etero che omo) ed è legittimo poter narrare queste tipo di storie; il problema della canzone però è che inserisce elementi che fanno intendere una generalizzazione della condizione del personaggio di Luca a tutti i casi di omosessualità (ad esempio riportando, anche male, il pensiero di Freud)
MARCO MARTINO
MARCO MARTINO 12 giorni fa
Lyon FIERO di quello che ha detto 😂 Scacco Matto
COLUI_5
COLUI_5 12 giorni fa
Ao avete rotto i cojoni co sti cappucci porcoddio; che vivete in un magazzino ? ( Top live comunque )
Jacopo Fan
Jacopo Fan 12 giorni fa
Meglio povero che povia
La Cartellina Di Rubino
La Cartellina Di Rubino 12 giorni fa
La canzone è un'evidente critica al capitalismo
Enrico Games
Enrico Games 12 giorni fa
Povia ceo del capitalismo etico
Mister Pamen101
Mister Pamen101 12 giorni fa
Due sottotesti che non avete considerato erano anche: 1: "Nessuna malattia" riferito al fatto che Luca non era gay ma era solo confuso, per cui le storie omosessuali erano una via di fuga anche se non era gay, perciò non è guarito perché non lo è mai stato... (quindi, non dice che essere gay non è una malattia). 2: Nel finale quando Luca incrocia i due gay sembra più ritirarsi reprimendo una eventuale attrazione, come se preferisse allontanarsi da qualcosa che secondo lui è sbagliato concettualmente, ma non necessariamente perché non sia interessato. Marra ha toppato stavolta, estrapolando le singole frasi si possono anche trovare giustificazioni anche se forzate, ma unendo poi tutti i singoli tasselli in un'unica canzone, nel complesso il messaggio che passa non è non omofobo. In sostanza dice che essere gay o è una malattia o è una cosa sbagliata fatta in un periodo di confusione mentale... O.o
Mister Pamen101
Mister Pamen101 12 giorni fa
@Shouni Hillys Ma sì, infatti ci può stare che qualcuno abbia un periodo transitorio alla ricerca di se stessi. Il problema sono certe frasi nel testo, non l'esperienza individuale.
Shouni Hillys
Shouni Hillys 12 giorni fa
Anche se da quanto ricordo, quello che lui racconta nella canzone dovrebbe essere reale, disse che conobbe questa storia da un uomo il cui vero nome era Massimiliano, durante un viaggio in treno e quest'ultimo a quanto pare gli raccontò tutta la vicenda.
DtsWizo
DtsWizo 12 giorni fa
min 49: Per Sigmund Freud l'omosessualità non è più né un crimine né una tara o degenerazione, bensì "vittima di un arresto nel corso dello sviluppo", una qual specie di handicap: la fase che si tollera nell'adolescente, se perdura nell'adulto diventa marchio del fallimento.
Matt 1326
Matt 1326 8 giorni fa
@DtsWizo secondo me non è una prova dell omofobia della canzone, puoi anche interpretarlo come il punto di vista di Luca che semplicemente aveva studiato Freud
DtsWizo
DtsWizo 11 giorni fa
@Matt 1326 beh quello che ho scritto dimostra palesemente l’omofobia della canzone, sono d’accordo. Freud esclude l’omosessualità senza cause particolari
Matt 1326
Matt 1326 11 giorni fa
Si ma quello che dicevano loro è che nel pensiero di Freud non si nasce omossesaule, ma lo si diventa durante durante la terza fase dello sviluppo psicosessuale, e l omosessualità viene visto come un disturbo sessuale, e questo va a favore del pensiero omofobo che non vede l omosessualità come naturale
Mario Russo
Mario Russo 12 giorni fa
A me una volta ha ripostato la storia insultandomi, e chiedendo ai suoi fan (si purtroppo ha dei fan) quanto io fossi ritardato. Quando in DM gli ho argomentato mi ha offeso e mi ha fatto specchio riflesso come i bambini
Mario Russo
Mario Russo 12 giorni fa
P.s. marra depe
TA
TA 12 giorni fa
Ma dove vive Santoro adesso?
Cortez
Cortez 12 giorni fa
Nella mia cantina
God of the gaps
God of the gaps 12 giorni fa
In uno scantinato come un GOBLIN
pietro trava
pietro trava 12 giorni fa
Aveva il gayn alto forse
Lino Pango
Lino Pango 12 giorni fa
donVictorlaszlo
Hawk-Girl
Hawk-Girl 12 giorni fa
Povia dev'essere uno di quei casi umani che sbraitano "CONTRONATURAAAA" verso i gay dalla mattina alla sera,ma poi nella loro cronologia trovi solo "lesbiche che lesbicano lesbicando"
Giuseppe Romeo
Giuseppe Romeo 8 giorni fa
@Alessio C. ma magari luca è bisex ma prova solo attrazione verso gli uomini e non altre emozioni e questo lo portava a sentirsi depresso...
Tatum King
Tatum King 8 giorni fa
@Piergianclito Orso Maria Baratti Borotti attento a dire una cosa del genere 🤣 io sotto il video del cerbero su prova e il ddl Zan avevo scritto che ha una media di 15 commenti, mi si sono fiondati 3 poviani omofobi a rompermi il cazzo 🤣
Alessio C.
Alessio C. 10 giorni fa
Allora ragà, ho sentito un sacco di sciocchezze su sta storia di Luca era gay 😂 Sono sbagliate sia le vostre tesi che quelle di Povia, a livello prettamente scientifico. Partiamo dal presupposto che ormai è stata sdoganata a livello scientifico la natura costruzionista della sessualità: l’eros è pulsione bianca con cui tutti nasciamo, ma si sviluppa, si forma e si determina nel processo di crescita in base all’ambiente, alle esperienze, alla cultura e alla personalità. Badate bene, la forma che prende la propria sessualità NON riguarda solo il fatto di essere etero o omo, ma riguarda in toto tutte le proprie tendenze, quindi i propri gusti, eventuali feticismi, parafilie, elementi di eccitazione, attrazione estetica, eventuali inibizioni ecc... Con orientamento sessuale quindi dovremmo considerare tutto lo “spettro della sessualità”, che è uno spettro infinito che può formarsi un’opinione infiniti modi, ed è SEMPRE SOGGETTIVO, cioè ognuno di noi singolarmente ha un suo orientamento sessuale che si è formato in base al proprio processo di crescita, non esistono categorie distinte, e soprattutto, non esistono elementi biologici in grado di determinare nessuna caratteristica del proprio orientamento sessuale. La scienza sono decenni che cerca i geni in grado di determinare i propri orientamenti, dal gene gay, ai geni legati alle parafilie, ma in realtà non esiste neanche il gene “etero”, empiricamente non esistono strutture biologiche/genetiche che determinano la nostra sessualità. La cosa venne confermata anche con gli studi sui gemelli omozigoti, che pur condividendo lo stesso e identico patrimonio genetico, sviluppavano spesso orientamenti sessuali diversi, soprattutto se avevano vissuto in ambienti diversi. La cosa è confermata anche a livello antropologico studiando altre civiltà in cui le tendenze sessuali della massa erano strettamente legate alla cultura sociale, o alcune civiltà in cui esisteva solo il sesso promiscuo e quindi tutti erano praticamente bisessuali. Riguardo la tesi di Povia, il fatto che l’orientamento sia generato dal rapporto con i genitori non ha evidenza scientifica, sicuramente nel processo di crescita il rapporto con i genitori influenza essenzialmente tutto, ma non c’è un rapporto chiaro di causa-effetto, a livello di valutazione empirica risulta molto più preponderante il fattore culturale, i fattori identitari, e le esperienze con i propri pari, a cui si può legare la pulsione sessuale soprattutto nell’età evolutiva. La sessualità, così come ogni altra componente costruttivista, è fluida e quindi può modificarsi e cambiare nel tempo, ma tendenzialmente dopo l’adolescenza si stabilizza e tende a restare stabile, questo non vale solo per la sessualità ma essenzialmente tutti i nostri caratteri psicologici acquisiti tendono a formarsi nel periodo dell’età evolutiva. Tocchiamo un altro punto importante, il concetto di malattia. È assurdo come tutti parlino a caso di malattie senza sapere neanche di cosa si stia parlando. In realtà in psicologia, a parte le psicosi che hanno origine strettamente biochimica, non si può parlare mai di malattia in modo assoluto, in realtà la malattia stessa è un costrutto sociale. Siamo cioè noi esseri umani a scegliere arbitrariamente quale tendenza di personalità sia una “malattia” e cosa invece no, in base a quali criteri lo scegliamo? In realtà i criteri per determinare il disturbo mentale sono cambiati nel tempo. Ai tempi di Freud si aveva un approccio molto più evoluzionistico, cioè, era considerata “malattia” tutto ciò che non rispondeva alle funzioni evoluzionistiche di una data attività. Quindi: il sesso evoluzionisticamente serve per procreare, ergo l’unico sesso naturale è quello eterosessuale, ergo tutte le altre pratiche che non hanno un fine di procreazione sono malattie (e venivano chiamate inversioni e perversioni, le inversioni erano ad esempio l’omosessualità, le perversioni erano ad esempio o feticismi, l’incesto, parafilie, masochismo ecc...). Questa ovviamente è una classificazione arbitraria di cosa è normale e cosa è malattia. Ovviamente questo ragionamento non si faceva solo per la sessualità ma essenzialmente per tutto, il metro di misura per giudicare un’attività era la sua funzione evoluzionistica. Semplicemente, con il passare del tempo e con l’avvento di una cultura più libertaria, sono cambiati i parametri per giudicare i disturbi. Attualmente i parametri riguardano SOLO la presenza di caratteri egosintonici o egodistonici, e l’eventuale pericolosità per la società. Egosintonico significa che vivi una condizione che non ti reca sofferenza né disagio, egodistonico significa che vivi una condizione che ti reca un forte disagio e che non ti fa vivere bene. In pratica, qualunque sia la tua condizione, se tu la vivi bene e non fai male a nessuno allora va bene; se invece la vivi con disagio oppure rechi danno a qualcun altro, allora è una malattia. Anche questo è un sistema di classificazione arbitrario, ma è più funzionale e più libertario rispetto a quello precedente. Infatti adesso tutti gli orientamenti sessuali, le parafilie, le tendenze, i gusti, i feticismi, le pratiche sadomasochistiche, la poligamia, e da poco anche l’incesto, non sono più considerate malattie in quanto avvengono in modo egosintonico e non recano danno alla società. Le uniche tendenze sessuali ad essere considerate ancora malattie sono la pedofilia, la zoofilia e la necrofilia, in quanto possono recare danno ad altri esseri umani. La storia raccontata nella canzone è sicuramente verosimile e accadono spesso situazioni simili, trovo però riduttivo o forse totalmente campato in aria il riferimento ai genitori, può anche essere un fattore ma non bisogna far passare il messaggio che uno diventa gay perché ha il padre assente o poco mascolino... Il problema principale della storia raccontata è lo stigma che ne traspare, la formazione della propria sessualità è un processo lungo, fluido, e che dovrebbe avvenire con serenità, senza pressioni esterne o forme di stigma. È chiaro che dalla canzone, seppur in modo velato, traspare un senso di stigma verso la precedente condizione di omosessualità, e di “vittoria” per il passaggio all’eterosessualità. Inoltre, come detto, se il ragazzo in questione ha più di 18 anni, è molto più difficile che abbia completamente cambiato orientamento visto che le strutture mentali si formano soprattutto tra infanzia ed adolescenza, dopo i 18/20 anni è difficile rivoluzionare totalmente le proprie strutture mentali già radicate, quindi avrei i miei dubbi che adesso gli uomini gli facciano schifo e gli piacciono solo le donne... Probabilmente ora sarà bisex.
tiziana mantino
tiziana mantino 11 giorni fa
@Piergianclito Orso Maria Baratti Borotti 👏👏😂
tiziana mantino
tiziana mantino 11 giorni fa
👍👍...chi disprezza compra!!!! Evviva tutte le lesbiche 🌈
Gnomon Cnum
Gnomon Cnum 12 giorni fa
Spero sia un meme il ringraziare i sub..... non siete più gli stessi.......
Andrea Boi
Andrea Boi 12 giorni fa
Avevo investito apposta 10 mila punti rana sul no....
Jacobo _
Jacobo _ 12 giorni fa
Dafoe in the lighthouse sullo sfondo. ADORO
Davide Davidi
Davide Davidi 12 giorni fa
Mi ricordavo che Povia avesse fatto in prima persona questa esperienza. Al di là di questo esistono diverse testimonianze di questo genere di racconti. Io non ne so abbastanza per poter dire la mia opinione con sicurezza sulla tesi del cantante, però rifiutare l'eventualità che abbia della ragione ("della" cioè in parte) è chiaramente la prova che si ha un bias insormontabile. Chi ama la verità non ne ha paura mai, e quindi non usa lo stopreato orwelliano, né flexsa la sua opinione omologata. Simone non ha sentito bene: chi doveva essere salvato dalla condanna era l'uomo più grande. Una volta gli adulti che andavano con adolescenti venivano chiamati "pederasti", quindi direi il pederasta. Nella canzone si esprime un punto di vista, quello del protagonista. Dato un certo numero di testimonianze affini, in cui viene raccontato di aver raggiunto la felicità dopo aver abbandonato l'omosessualità, credo che bisognerebbe essere più cauti nel giudizio. C'è l'eventualità che accanto a omosessuali "obbligati" per natura, esistano anche omosessuali diventati tali per dei disturbi psicologici. La canzone parla di numerose testimonianze non dell'omosessualità. Non è una paraculata perché tali testimonianze esistono. Invito tutti a coltivare un po' di dubbio in più quando parlano di argomenti di cui non sanno tutto.
Davide Davidi
Davide Davidi 9 giorni fa
@Udid Djdj Guarda io preferisco non parlare senza dati. Non credo che tu ne abbia più di me. Sebbene quello che dici fili, non vuol dire che sia corretto al 100%. Ci potrebbe essere anche un dato significativo che riguarda omosessualità e demografia. Oppure può essere solo una scusa perché Putin è omofobo, ma non può spingersi troppo oltre nel suo paese. Francamente non lo so e non è importante nella nostra discussione. Parlavamo d'altro.
Udid Djdj
Udid Djdj 10 giorni fa
@Davide Davidi Infatti molta gente come Putin non capisce che l'umanità è passata dai milioni ai miliardi di individui nonostante l'omosessualità che ovviamente c'è sempre stata e che il calo demografico che stanno subendo molti paesi del mondo ultimamente è dovuto principalmente all'emancipazione femminile (non ne sono contrario naturalmente), è che funziona così: ora le donne possono liberamente scegliere se e con chi sposarsi e mettere su famiglia, a questo si aggiunge il fatto che molte più donne stanno smettendo di essere le classiche casalinghe per avere un lavoro che tiene impegnati sia loro che gli uomini e talvolta in coppie dove entrambi lavorano la scelta di avere un bambino è rimandata per il poco tempo disponibile per badare a lui; e nonostante ciò non è che se, ad esempio, in un paese con 5 uomini e 5 donne etero si formino 5 coppie, ci saranno sempre dappertutto uomini e donne che rimarrano single e che non avranno figli (senza contare l'emancipazione femminile), quindi l'omosessualità è il male minore per la demografia
Davide Davidi
Davide Davidi 10 giorni fa
@Udid Djdj Io non parlo di lotte e parità né del loro contrario. Io cerco solo la verità. Quindi quest' discorso non mi interessa affatto dal punto di vista morale sentimentale. Al massimo potrebbe interessarmi dal punto di vista della conoscenza su ciò che converrebbe alla società. Ne farei un dibattito, ma i libertari a targhe alterne me lo impedirebbero. Quindi mi limito a dire come IMHO la penso sulla realtà delle cose. Per me avere una mente libera di andare contro gli insegnamenti sociali, una mente che segue solo la logica (in ovvio rispetto per tutti i dati, ivi compresi quelli sentimentali e sociali), è il valore fondamentale. Se chiedi perché si dovrebbe correggere una cosa del genere io ti dico che personalmente non mi interessa correggere nulla al momento, ma ad esempio Putin crede che l'omosessualità sia un gravissimo danno sociale per il suo paese. In primo luogo perché abbassa la natalità, poi anche per altri motivi. Quindi, seppure non perseguiti gli omosessuali, evita ogni sorta di pubblicità all'omosessualità. Se dovesse scoprire che la cosa può essere risolta medicamente, probabilmente investirebbe soldi pubblici per consentire a chi lo vuole di cambiare il proprio orientamento sessuale in eterosessuale, ma senza forzare nessuno. Questa potrebbe essere una risposta alla tua domanda, ma non è la mia risposta. Io mi astengo completamente dal trattare con gente intollerante con i ragionamenti di persone come me, che vogliono solo dedurre e indurre logicamente.
Udid Djdj
Udid Djdj 10 giorni fa
@Davide Davidi Proprio perché l'orientamento sessuale è, esattamente come i gusti del cibo, naturale e dato da combinazioni genetiche, perché mai l'omosessualità andrebbe "risolta" tramite terapie? Chi decide che un gusto per un cibo è giusto a prescindere e l'omosessualità è un'anomalia genetica? Ti rendi conto che se davvero in futuro si sarà in grado di fare queste terapie ogni famiglia con genitori bigotti omofobi potranno tranquillamente giocare a fare Dio con un loro eventuale figlio omosessuale facendolo "diventare" eterosessuale invece che accettandolo tranquillamente così com'è mandano all'aria anni e anni di lotte per l'accettazione e la parità?
Davide Davidi
Davide Davidi 11 giorni fa
@Udid Djdj Io l'unica fobia che ho, e anche l'unico odio che ho, è per l'ignoranza e la stupidità. Dirmi che sia fantascienza che esistano dei geni dell'omosessualità significa essere stupidi come i polli e ignoranti come i sassi. I geni sono le informazioni che dicono come funzioniamo e regolano il 100% delle nostre funzioni. Molti geni si attivano o si disattivano a seconda di condizioni ambientali. Per esempio esistono dei geni che ti espongono al pericolo di sviluppare certe malattie, ma solo se ti esporrai a stili di vita che permetteranno la loro attivazione. Per fare un esempio classico è usata la lepre artica. Quando la lepre artica vive sotto una determinata temperatura il gene che produce la pelliccia marrone di disattiva, così da renderla bianca con la muta. Con l'innalzamento della temperatura la lepre torna marrone. Se vuoi fare qualche ricerca le parole chiave sono: espressione genica; fenotipo; genotipo. Anche l'omosessualità ha dei geni che sono stati trovati. Alcuni di questi sono dati dalla madre ai maschi. Nella madre provocano un più grande interesse sessuale, per questo la selezione naturale ha permesso la loro esistenza: perché creano donne più prolifiche. Non conosciamo ancora il meccanismo che porta all'espressione dell'omosessualità, quindi io non so come funziona, se il gene si attivi in determinate famiglie o no, e se si possa disattivare con delle terapie, ma sono sicuro che se non hai quei geni non puoi essere omosessuale.
Satelliti Norbens
Satelliti Norbens 12 giorni fa
Secondo me non è omofobia
Satelliti Norbens
Satelliti Norbens 7 ore fa
@Mino Annunziata Hey... Non mi sembra così inutile è piaciuto a due persone
Mino Annunziata
Mino Annunziata 8 ore fa
Grazie per il tuo inutile contributo
Conoscitore Italiano
Conoscitore Italiano 12 giorni fa
Live molto interessante per avere importanti spunti di riflessione! Ciao da Conoscitore italiano!
Giacomo Marcozzi
Giacomo Marcozzi 10 giorni fa
@DtsWizo il conoscitore non si discute si ama
DtsWizo
DtsWizo 11 giorni fa
@Conoscitore Italiano perché specifichi sempre “da conoscitore italiano” se basta leggere il tuo nome utente?
blostr fig
blostr fig 12 giorni fa
@Conoscitore Italiano OK non mancherò
Conoscitore Italiano
Conoscitore Italiano 12 giorni fa
@blostr fig Di fatto, de facto no, la farò su Brumotti stasera alle ore 21.00 ciao
blostr fig
blostr fig 12 giorni fa
Che ci farai delle live pure tu????
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